Sono cosa nostra

SONO COSA NOSTRA
di Simone Aleandri – docufilm 2016 – 50’

Terzo appuntamento del CineCiclo “Uomo Ambiente Società 2017″#rigeneriamoci
RIGENERIAMO I BENI CONFISCATI ALLE MAFIE

Sono cosa nostra

 C’è un’Italia che combatte le mafie, quotidianamente e in silenzio. Una marea di giovani, riuniti in associazioni e cooperative sociali, che gestiscono i beni confiscati alla criminalità e sottraggono ai boss lo strumento del consenso.

A vent’anni dall’approvazione della legge109/96 sul riutilizzo sociale dei beni
confiscati alle mafie, il documentario mette in luce storie di speranza, di corresponsabilità, di chi si rimbocca le maniche e ogni giorno semina e costruisce percorsi di legalità e giustizia sociale. Un viaggio itinerante, da Nord a Sud, attraverso le facce e le voci di quanti operano sul territorio, sui quei beni che rappresentano il segno del riscatto di un’Italia civile, onesta e coraggiosa. Il riutilizzo sociale dei beni confiscati che passano dalle mafie alla cittadinanza,
tramite servizi, attività di promozione sociale e lavoro: beni che ora sono di tutti, sono cosa nostra.

In collaborazione con LIBERA, associazioni nomi e numeri contro le mafie.

Interviene Diego Lazzarini del coordinamento di Padova

Ore 21.00 – SALA BARCHESSINA c/o Comune di Limena Via Roma 44 – Limena PD 

L’evento si inserisce all’interno del percorso “100 passi”: il prossimo 21 marzo 2017 in tutta Italia si terrà la Ventiduesima Giornata della  Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti  delle mafie, promossa da Libera: Associazioni, nomi e numeri contro le mafie.

La Giornata coinvolgerà migliaia di cittadini, lavoratori, giovani, studenti ed insegnanti; una mobilitazione per continuare il nostro impegno concreto a fare luce: la luce della verità e della giustizia, della responsabilità, della libertà e della dignità.

La manifestazione nazionale si terrà a Locri mentre, a livello regionale, la manifestazione avrà luogo a Verona, in Piazza Brà, la mattina di martedì 21 marzo 2017. La scelta di Verona è dovuta in base alle criticità conseguenti la conclamata presenza della criminalità organizzata in quel territorio. Nel corso della manifestazione ricorderemo pubblicamente a noi stessi ed ai nostri concittadini la necessità, una volta di più, di un impegno partecipato e condiviso nella lotta alle mafie. Come ogni anno, inoltre, Libera organizza nel corso delle settimane precedenti al 21 marzo, un percorso denominato “100 passi” di avvicinamento ed accompagnamento della cittadinanza alla manifestazione regionale e così poter delineare le modalità e gli ambiti che vedono la presenza delle mafie nelle nostre città.

 

loading